Una struttura ricettiva non è un'attività sola: camere, ristorazione, bar, spa e sale riunioni hanno costi, margini e stagionalità diversi. Finché si guarda solo il risultato complessivo, un reparto in perdita può essere coperto dal reparto che va bene, e nessuno se ne accorge per anni.
Il caso tipico è la ristorazione. Spesso porta fatturato apprezzabile e margine molto più sottile di quanto si creda, perché incorpora costo del personale, materie prime e spazi. Senza una suddivisione per centro di costo la discussione resta sulle impressioni, e le decisioni sugli orari o sull'offerta si prendono a sentimento.
L'obiettivo non è una contabilità analitica da grande azienda. È avere, per ogni reparto, il proprio ricavo e i costi che gli appartengono davvero, con una regola dichiarata per i costi comuni. Anche una suddivisione semplice, se applicata in modo coerente nel tempo, cambia il livello delle decisioni.